Sul Mes l’Italia si affida ai francesi
Roma ritira la candidatura di Marco Buti e sostiene (con Parigi) il nome portoghese. Che però ieri non è passato per il muro dei tedeschi. Prossimo round a settembre.
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Roma ritira la candidatura di Marco Buti e sostiene (con Parigi) il nome portoghese. Che però ieri non è passato per il muro dei tedeschi. Prossimo round a settembre.
Oggi l’incontro con le rappresentanze. Non ci sono i 30-40 miliardi per una riduzione efficace del cuneo fiscale. Finirà in un nulla di fatto, come accade da mesi alla trattativa sulla legge Fornero o a quella sulla sicurezza.
Il comparto per la prima volta da anni è in negativo per 6 miliardi. La mancanza di pezzi di ricambio frena la riduzione della Rc per le macchine. La volatilità è alta però si possono fare acquisti a prezzi di…
I nuovi equilibri geopolitici aprono una guerra tra le divise che fa lievitare l’inflazione. Benefici per gli Usa e pure la Cina.
Joachim Nagel (Bundesbank): «Il sistema di acquisto dei Btp per evitare la frammentazione dei rischi deve imporre limitazioni al debito». Vincoli esterni che si sommano a quelli del Pnrr. Intanto gas e benzina sempre più cari.
La Lagarde acquisterà obbligazioni da Italia, Spagna, Portogallo e Grecia con parte dei proventi che riceve dal debito tedesco, francese e olandese in scadenza, nel tentativo di contenere l’ampliamento del differenziale. Ma sottotraccia rispunta il solito Mes.
Crescita dei prezzi all’8%, come nel 1986, trainata dal +64% del comparto energetico rispetto a un anno fa. Sarebbe urgente riattivare le sette centrali a carbone, invertire la rotta sulle trivelle e affrontare il tema Libia.
L’avvocato Fabio Ferraro, che ha istruito il procedimento contro la scarsa trasparenza e ottenuto la condanna: «Gli azionisti non potranno più esser chiamati a sostenere i costi di salvataggio senza avere accesso agli atti».
Il presidente della Borsa merci di Bologna Valerio Filetti: «Le forniture estere restano necessarie per soddisfare i consumi interni di pasta. Pechino è passata dal 25 al 50% delle scorte mondiali. Energia e carburanti sono triplicati».
Mentre si parla di tetto ai prezzi, continua la corsa di elettricità e metano. A questi ritmi, un crollo della domanda diventa quasi inevitabile. O sarà disposto per legge, o sarà la recessione a «provvedere».Libia: la compagnia petrolifera di bandiera…
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