La Verità

I nodi dell'Ue

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La von der Leyen dal palco di Bill Gates annuncia la stretta su carne e formaggi

Il capo della Commissione, senza condividere in sede Ue, lancia una strategia contro i prodotti italiani perché «cancerogeni».

Trappola Europa. Per salvarsi deve fare a pezzi gli europei

Il «ministro degli Esteri» Ue Josep Borrell: «La Bce dovrà inseguire i rialzi dei tassi della Fed o l’euro scenderà. Ma sarà recessione».

Chi ci guadagna nella crisi del gas

I Paesi produttori fanno soldi a palate con la speculazione. Ma ne approfittano anche le aziende estere aiutate dai governi, chi compra imprese decotte e il settore delle fonti alternative «green».Il presidente di Coldiretti: «Impennata per l’import di prodotti di…

Pronto il cappio per l’Italia: il Mes per pagare le bollette

Pizzino dall’Eurogruppo contro il futuro Parlamento a meno di 20 giorni dal voto: «Ci aspettiamo la ratifica». Il piano: costringere il prossimo governo, sotto lo schiaffo dell’emergenza, alle condizioni capestro del fondo. E l’Ue completa l’opera: tasse su tutto, tetto…

Ospitiamo profughi, la Ue ci paga in vaccini

Arriva la «paghetta» dall’Europa per l’accoglienza dei rifugiati dall’Ucraina: 433 milioni di euro per Belgio, Lussemburgo e Italia. Da noi serviranno anche per le dosi di siero anti Covid. La Turchia si ricandida a ospitare i colloqui di pace tra…

Draghi freme per spalmare il debito con l’Ue

Lotta contro il tempo dopo l’annuncio della fine del Quantitative easing. Il premier cerca un pericoloso asse coi francesi, propone all’Ocse un fondo, simile a Sure, per far fronte ai rincari dell’energia. E poi ammette: «Strada lunga per il tetto…

Assassina con l’ombrello, a pagare è lo Stato

Nel 2007 la romena Doina Matei aveva ammazzato Vanessa, 23 anni, sulle scale della metropolitana di Roma. È nullatenente e non sarà quindi lei a rimborsare con 760.000 euro la famiglia della vittima. Li tireranno fuori i contribuenti. Come vuole…

Gli affari vincono sul bla bla delle sanzioni

L’Europa si è dichiarata all’unanimità a favore del popolo ucraino e contro l’aggressore russo. Però, mentre l’Italia continua a onorare gli accordi con rigore e diligenza encomiabile, nazioni come Francia, Germania e Regno Unito non rispettano l’embargo.

Rifondiamo Maastricht 30 anni dopo

Il Trattato, di cui ieri è caduto l’anniversario, è stato stravolto per anteporre il rigore alla crescita. Adesso Palazzo Chigi deve spingere per un ritorno allo spirito originale.