Figuraccia di Conte sui manager donna. Il voucher (pilotato) gli si ritorce contro
Prima la gaffe: «500 euro per la formazione». Poi si corregge: «35.000 euro a 500 candidate». E le business school ringraziano.
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Prima la gaffe: «500 euro per la formazione». Poi si corregge: «35.000 euro a 500 candidate». E le business school ringraziano.
Dopo la sparata di villa Pamphili, Giuseppi incassa bocciature in serie da Bankitalia, Roberto Gualtieri e Paolo Gentiloni. Ma insiste: «Magari solo momentaneo». Favorevole Confcommercio: rischiamo un crollo di consumi del 30%.
Il presidente dell’Istat: «Il Covid ha invertito una tendenza positiva sui decessi di inizio anno. Temo un effetto Chernobyl sulle giovani coppie: angoscia per il futuro e culle vuote»
Caro Beppe Grillo, so che lei non risponde a domande, so che non concede interviste (se non in circostanze particolari), so che parla per tweet allusivi e messaggi in codice. Però mi piacerebbe davvero tanto parlarle perché ho bisogno di…
La kermesse di Villa Pamphili giunge al capolinea con una sfilata di Vip. Ricevute per ultime le professioni sanitarie, tra un brano di Elisa e un monologo di Baricco. Infine la sparata fiscale: «Ne stiamo discutendo».
Il fondatore di «Byoblu», ex responsabile della comunicazione del Movimento: «Se si fossilizza su Conte, finirà assorbito dal Pd. Di Maio? Il suo destino è sparire. E Grillo preferisce le sue comodità alla battaglia»
I giallorossi smontano i decreti Sicurezza contando sul famoso «impegno formale» dell'Europa a redistribuire gli arrivi. Peccato che i 1.300 sbarcati quest'anno dalle Ong siano ancora tutti qui.
Ne parlano in pochi, ma cresce il rischio che l'autunno porti un inasprimento fiscale. Tutte le ipotesi e chi le sostiene.De Gasperi e Vanoni fecero un condono, abbassarono le aliquote al ceto medio e chiesero un contributo alle classi più…
Il governatore lombardo: «Ci hanno chiesto di raddoppiare i posti di terapia intensiva Contro di me costruita una campagna di notizie false. Ma il tempo sarà galantuomo».
Due decreti assegnano al Mef la facoltà di rivedere destinazione e quantità dei finanziamenti in extra deficit, senza alcun passaggio parlamentare. Una delega in bianco che è l'ennesima ferita inferta alla democrazia.
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