L’ultima battaglia per il decreto Covid. La Lega in pressing sul coprifuoco alle 23
Il dl è atteso domani. Alle 17, vertice del Cts e incontro tra governo e Regioni. Matteo Salvini: «Riaprire subito anche i ristoranti al chiuso».
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Il dl è atteso domani. Alle 17, vertice del Cts e incontro tra governo e Regioni. Matteo Salvini: «Riaprire subito anche i ristoranti al chiuso».
Già avviati da Mario Draghi i colloqui con Moderna, Novartis e l'azienda di Castel Romano.
Lo zar dei vaccini in Regione, Guido Bertolaso: «Supereremo presto gli obiettivi di Francesco Paolo Figliuolo, rispettando le precedenze per età e parlando con gli indecisi uno per uno. Aria? Non l'ho voluta io».
Il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga: «Finalmente il governo ci ha ascoltato, la presenza della Lega si sente. Anche per le imprese regole certe che consentano di ripartire. Ora bisogna allentare il coprifuoco».
Il procuratore di Palermo Francesco Lo Voi sul caso Open arms: «È stato il Senato con il suo voto a dichiarare che Matteo Salvini ha agito fuori dalla collegialità del governo Conte».
L'ultima battaglia progressista: confermare l'assurdo coprifuoco alle 22. Si discute sul testo della legge: in campo i virologi, che paiono ridotti a tifare per l'aumento dei contagi. Massimo Galli e Andrea Crisanti contro Mario Draghi.
Mario Draghi ha già contribuito a ridimensionarlo, togliendogli molti degli uomini che nell'anno della pandemia gli sono stati intorno (da Domenico Arcuri ad Angelo Borrelli) e obbligandolo a riaprire in anticipo numerose attività commerciali. Tuttavia, nonostante i suoi poteri siano…
Caro Patrizio Bianchi, «speriamo che faremo bene». Le scrivo questa cartolina usando la stessa frase derubata di congiuntivo che usò lei il giorno della sua nomina a ministro dell'Istruzione del governo Draghi.
Le linee guida iniziali di Roberto Speranza hanno depistato tutti, descrivendo un morbo serio ma curabile come terrificante. Salvo vietare ai medici di dare ai malati farmaci veri: solo isolamento e paracetamolo. Che però hanno giocato entrambi nella squadra del…
Lo scrittore Edoardo Nesi: «Invidio gli inglesi, se manca l'aiuto comunitario ogni Stato deve fare per sé. Basta con la vita da regime che pone una limitazione estrema della libertà, dobbiamo tornare presto a fare quello che ci pare».
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