Sul Russiagate e i guai di Giuseppi Renzi invoca il Copasir, ma non ci va
Tocca a lui chiedere di essere sentito. Al Comitato «non servono approfondimenti».
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Tocca a lui chiedere di essere sentito. Al Comitato «non servono approfondimenti».
Romano Prodi si fa intervistare per suggerire altre sanzioni contro Mosca, Enrico Letta blatera di confederazioni europee. Tutti si inzuppano di retorica sulla resistenza di Kiev, ben sapendo che per il nostro Paese ciò ha un prezzo.
Matteo Salvini e Silvio Berlusconi: niente nuove tasse per famiglie e imprese. Giustizia, l’Anm alla fine ha la meglio sulla riformetta del Csm.
Dopo due anni di pandemia e con l’inevitabile acuirsi della crisi energetica e del caro bollette (tendenze in atto ancor prima della guerra), il rifiuto di diminuire l’imposizione fiscale è un atto di irresponsabilità.
Nella sua prima intervista in 14 mesi il presidente del Consiglio applica la stessa logica con cui aveva sperato di andare sul Colle.
Doveva essere la soluzione a tutti i mali per i giovani interessati al mattone. Invece, a pochi mesi dagli annunci del governo Draghi, i mutui al 100% con garanzia statale si stanno già arenando. Il motivo? I tassi sono troppo…
In ritardo di un anno e mezzo rispetto agli altri Paesi europei, e senza agevolazioni fiscali, è stato inserito nel Sostegni ter un emendamento che prevede una nuova categoria di lavoratori: «i nomadi digitali non appartenenti all’Ue», ovvero lavoratori altamente…
Auto nuove ed elettriche sono il calvario dell'automobilista. Marzo segna il crollo di immatricolazioni e demolizioni. Intanto, i tempi di consegna sono così lunghi che l'acquirente spesso perde le agevolazioni varate dal governo. Si tratta in tutto di 615 milioni…
C’era una forte e motivata attesa per la prima intervista del premier a un quotidiano italiano, a maggior ragione se concessa dopo ben quattordici mesi dal suo insediamento a Palazzo Chigi. Quindi, sia per la rarità dell’evento sia per la…
Cresce il pressing per mollare il gas russo nonostante gli scenari siano devastanti. E il ministro Roberto Cingolani sembra chiudere tutte le alternative. Il carbone? No. I rigassificatori? Neanche. Ma è la transizione ecologica o la distruzione nazionale? Qui finisce…
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