Il Pd blandisce i prof ma in dieci anni non li ha mai premiati
Enrico Letta promette aumenti da 300 euro, per un costo di 8 miliardi. Eppure il dicastero è sempre stato rosso e i conti non tornano.
Pagina 405
Enrico Letta promette aumenti da 300 euro, per un costo di 8 miliardi. Eppure il dicastero è sempre stato rosso e i conti non tornano.
I centrini post Dc si accapigliano per raccogliere l’eredità del governo di Mr Bce: ovvero debiti, promesse mancate e mancette. Per risollevare il Paese servono invece riforme radicali su lavoro, energia e fisco. La moderazione non ha portato alcun risultato.
La coalizione punta a centrare l’obiettivo di una sola aliquota fissa sull’Irpef a piccoli passi. Bozza pronta, ora tocca ai leader.
Che vada con il Pd o corra da solo, il fondatore di Azione ha voti inversamente proporzionali al suo ego e alla sua arroganza. Sotto la soglia anche Matteo Renzi, mentre la supera Gianluigi Paragone di cui non parla nessuno.…
Sorpresa nei dati di Bankitalia. Con Supermario, sono schizzate le passività della nostra banca centrale verso l’Eurosistema: +67 miliardi tra aprile e luglio. Colpa di caro energia, investimenti dirottati all’estero e disinvestimenti degli stranieri sui Btp.
L’unica autocritica del segretario dem: «Sono stato troppo ingenuo». E attacca il leader di Azione: «Ha chiamato Franceschini, non me. Lui e Renzi non sanno fare squadra. O comandano o portano via il pallone».
La rottura fra Pd e Carlo Calenda favorisce il centrodestra, che però non può sottovalutare tre insidie. Primo, il voto anti sistema. Secondo, gli sbagli nei sondaggi. Terzo, il fatto che il proporzionale aiuta chi corre in solitudine.Proposta di Matteo…
La coalizione cerca la quadra sui seggi sicuri all’uninominale. E manca l’accordo sulle ricandidature di Nello Musumeci e Attilio Fontana.
La commissione scientifica guidata dal professor Alberto Donzelli analizza l’ultimo report dell'Aifa e accusa: «Diffonde notizie prive di ogni credibilità. Gli effetti avversi citati sono circa 4.650 volte meno persino rispetto ai riscontri di Moderna. Il sistema è completamente inefficiente».…
Prima Matteo Salvini e poi Giovanni Donzelli aprono a una riconferma del ministro (ex conferenziere della Leopolda renziana) in un futuro governo: ma la storia recente dimostra che sarebbe un errore grossolano. Dal gas all’ambiente: ecco che cosa ha sbagliato.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.