«Chi spara per difendersi non deve più finire sotto processo»
Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede: «Così cambieremo la legge, la Lega è d'accordo. E cominceremo a mandare detenuti stranieri a scontare la pena nei loro Paesi».
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Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede: «Così cambieremo la legge, la Lega è d'accordo. E cominceremo a mandare detenuti stranieri a scontare la pena nei loro Paesi».
Ancora non sappiamo chi sarà a Palazzo Chigi ma non c'è tempo da perdere. Nel prossimo semestre l'Italia dovrà prendere posizione su temi cruciali, fra i quali anche una «Fornero bis» chiesta dall'Europa.
«Alle donne che intendono abortire vorrei dire che i figli è meglio farli Stimo Viktor Orbán e Vladimir Putin. Alle elezioni europee mi aspetto un terremoto».
L'ex premier ha chiuso in diretta tv il dialogo con il M5s, mettendo all'angolo il leader provvisorio. E ora punta a eleggere un segretario di partito manovrabile. Ma c'è il piano B: fondare un movimento con i suoi pasdaran.
Certo: centrodestra unito. Certo: Salvini premier. Certo: non-si-può-non-tenere-conto-del-voto-del-Friuli Venezia Giulia. Certo: bisogna ripartire dai programmi, la coalizione cresce ancora, è compatta e a questo punto l'incarico per formare l'esecutivo sarebbe naturale. Certo. Ma poi dove si trovano i voti? Si…
A Roma, l'assemblea capitolina vota all'unanimità per ripristinare le feste della mamma e del papà, cancellate da un asilo per accontentare una coppia gay. A Firenze, Dario Nardella chiede di privilegiare gli italiani nell'assegnazione delle case popolari.
Max Fedriga trionfa in Regione con il 57%, la Lega nella coalizione: cresce di quasi 10 punti rispetto alle politiche Il Pd è inchiodato al suo 18%. La lista grillina perde più di due terzi dei voti, molti dei quali…
Ipotesi Alessandro Pajno, presidente del Consiglio di Stato, per un esecutivo del presidente. I grandi burocrati sono storia antica.
Conosco Beppe Sala dai tempi dell'Expo e lo reputo un ottimo manager. Contro tutte le previsioni, alla fine è riuscito a portare a casa la manifestazione lombarda senza grandi incidenti, includendo negli incidenti anche i guai giudiziari che ne sono…
I giudici amministrativi si sono espressi sul quesito posto da Palazzo Madama: è possibile intervenire sugli assegni riservati agli ex senatori modificando il regolamento, purché l'intervento sia «razionale e non arbitrario». Ora tocca alla presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati.
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