La Carta permette a tutti di esprimersi anche se fanno dei «discorsi d’odio»
La Costituzione non stabilisce confini a ciò che si può dire Certe cose saranno disdicevoli, però non possono essere reati.
Pagina 75
La Costituzione non stabilisce confini a ciò che si può dire Certe cose saranno disdicevoli, però non possono essere reati.
Pronto il ricorso contro la sentenza del Tribunale dell’Unione europea, che aveva respinto una richiesta di risarcimento da 880 milioni. In precedenza, la stessa Corte aveva giudicato nullo il commissariamento della banca ordinato dalla Vigilanza.
A capo della Procura di Catania nominato un esponente di Area proprio grazie all’assenza della laica in quota Fdi, destinataria di fortissime pressioni in seguito all’audio registrato da una toga sottoposta a procedimento disciplinare.
Dopo l’esposto di Giorgia Meloni si velocizza l’inchiesta sui Click day: a Salerno ogni pratica di visto (se ne contano 2.500) poteva fruttare fino a 7.000 euro, con ulteriori 2.000 da versare per un impiego fittizio. Sono 47 le persone…
In dirittura d’arrivo le sentenze su Cappato (che punta all’ok alla «dolce morte» pure per chi non dipende dalle macchine) e sullo sdoganamento dell’identità non binaria.La Corte costituzionale si pronuncerà sugli extra costi del Ssn scaricati sulle aziende delle attrezzature…
Lo Stato Usa accusa il colosso farmaceutico di aver rilasciato «dichiarazioni fuorvianti» sull’efficacia del farmaco e sulla sua sicurezza: «Celati i dati sugli effetti avversi». Contestata anche la censura sui social.
Caos concessioni: dopo aver ordinato al governo di fare le gare, ora i giudici dicono che deve rimanere tutto fermo fino alla sentenza della Corte di giustizia europea.
Nella riunione del comitato all’indomani della morte della Canepa, Palù viene registrato con un mister X, forse dell’esecutivo: «Ci chiedono un parere diverso e di autorizzare Astrazeneca sotto i 60 anni. Per insistenze ministeriali... Io non tornerei indietro...».
Continuano gli interrogatori sui presunti precedenti «furti». Il primo episodio incriminato risalirebbe a dicembre 2023.
Il sindaco di Bari ha revocato la delega al responsabile comunale del Bilancio, D’Adamo, perquisito per un presunto raggiro sulla formazione. Il politico è collegato agli indagati Pisicchio e Maurodinoia.L’ex magistrato Nicola Colaianni, reclutato da Vendola, era sgradito a Giuseppi.…
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.