«Avvenire» resta sulla linea Casarini e si affida al «compagno» Orlando
Il giornale della Cei rosica per l’assoluzione di Matteo Salvini sul caso Open Arms e dà voce all’eurodeputato amico di Ilaria Salis.
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Il giornale della Cei rosica per l’assoluzione di Matteo Salvini sul caso Open Arms e dà voce all’eurodeputato amico di Ilaria Salis.
Quattro anni di carcere al filosofo per maltrattamenti e lesioni all’ex compagna. Farà appello: «Io colpito per educarne mille».
Il «sindacato» delle toghe critica le carriere separate. Stefano Musolino rivendica l’intervento antigovernativo: «Lo rifarei, sono sereno».
Giorgia Meloni: «Rispetto per il Colle». L’imprenditore parla di «autocrazia», poi chiude il caso.
Udienza al Riesame dopo il no del gip alla richiesta di congelare 140.000 euro al presidente della Figc, accusato di riciclaggio.
Dopo i servizi sui circoli hard finanziati con soldi pubblici, il neonominato capo di gabinetto di Giuli sporse denuncia. Il giudice lo sbugiarda: «I fatti erano veri».
Il funzionario, poi licenziato dall’istituto, avrebbe controllato anche le posizioni di Giambruno, Crosetto, La Russa e Fitto.
Il procedimento in corso a Palermo ha davvero una natura ideologica, ma non solo nel senso che intende delegittimare il leader leghista. L’obiettivo è più ambizioso: sottrarre alla politica il controllo delle frontiere.
Caso Striano, nota di Mantovano pro 007 a seguito delle accuse del ministro fatte di fronte a Cantone.
Il giovane ai giudici: «Prima di morire, mi ha chiesto “Perché?”» Poi, con calcolo cinico, ha modificato la bici e nascosto i coltelli.
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