La Verità

Giustizia

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L’indagine spazza via il modello Sala

La mossa delle toghe contro i due professionisti sotto accusa fa traballare la poltrona del primo cittadino, che puntava a un colpo di spugna per salvare i maxi cantieri in corso.

La Consulta resta in mano a un ultras dell’Ue

Il nuovo presidente, Giovanni Amoroso, con le dichiarazioni iniziali sposa la linea progressista: «Sui temi etici nessun passo indietro». E il 26 marzo la Corte dovrà esprimersi sul fine vita. Per la toga, l’Europa si candida a essere addirittura «la…

Vogliono arrestare i carabinieri

I legali del guidatore dello scooter fuggito al posto di blocco, unico responsabile della morte di Ramy, chiedono la galera preventiva per tutti i militari protagonisti dell’inseguimento. E il dramma è che parte della sinistra la pensa come loro: processo…

Dopo gli attentati, Trump vuole azzerare l’Fbi

Il futuro direttore dell’Antiterrorismo, Sebastian Gorka, in esclusiva alla «Verità» dice che il Bureau è «come la Gestapo, una polizia usata a mo’ di arma dai democratici» contro il tycoon. Che si servirà degli attacchi per un «repulisti» nella Difesa…

Totti indagato pure per omessa dichiarazione

La Procura di Roma contesta all’ex capitano giallorosso la mancata denuncia di una parte dei redditi derivanti dagli spot. Dubbi sull’altro fascicolo, nato dalla denuncia dell’ex moglie Ilary Blasi, che lo vede iscritto per abbandono di minore.

Musk: «Giudici italiani da cacciare»

L’intervento del patron di Tesla e Starlink, grande elettore del futuro presidente Usa, fa infuriare l’Anm e impazzire i progressisti. Gli stessi che si lasciano foraggiare da Soros e plagiare da Gates e Zuckerberg ora gridano all’ingerenza del capitalista straniero.

Il pachistano violentatore verrà espulso

Il quarantenne accusato di abusi su una ragazzina di 14 anni sarà cacciato dopo la scarcerazione. Il questore: «Era stato già denunciato per reati simili, ma era considerato un lavoratore». La Procura precisa: «Nessuno stupro, l’ha aggredita e palpeggiata».

Comandano i giudici

Pronti, via: come indicato da Magistratura democratica, le toghe non convalidano i primi «trattenimenti» in Albania perché non ritengono «sicuri» i Paesi d’origine. Il premier non ci sta: «Questo deve deciderlo la politica, lunedì faremo un cdm apposta».