La Verità

Giustizia al contrario

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Bimba pestata, con i genitori. Bimbi del bosco no

«Sevizie e maltrattamenti atroci». Scrivono così gli inquirenti, con una chiarezza che fa male al cuore: Beatrice, prima di morire per un trauma alla testa, ha vissuto per appena ventiquattro mesi scanditi da «violenze continue». Schiaffi, calci, pugni, umiliazioni.

Ora basta risarcire i delinquenti

La strage di Modena mi induce a riproporre l’istituzione di un articolo di legge del seguente tenore: «Chiunque, nell’atto di compiere un’azione delittuosa e violenta contro la persona o la proprietà altrui, subisce un danno alla propria persona, non può…

Per rispondere a Onichini ci vollero 22 mesi

Per Walter Onichini, macellaio di Legnaro (Padova) incensurato che il 22 luglio 2013 sparò al ladro che gli era entrato in casa e che stava scappando, la giustizia, in tutto il suo iter, ha mantenuto una costante: lo scorrere dei…

Tortora e il caso delle toghe cadute in orrore

Orrore giudiziario. Obbrobrio etico. Matrice satura, inscalfibile, di una certa magistratura. È il caso Enzo Tortora, il peccato originale delle toghe italiane. Orrore e non errore, come ha precisato in questi giorni Raffaele Della Valle, storico avvocato del conduttore di…

Una legge freni tribunali e assistenti sociali

Il magistrato che ha tolto i figli alla famiglia del bosco parla di problemi relazionali dovuti alla mancata frequentazione della scuola. Eppure, l’insegnamento parentale è legale. E un piccolo allontanato dalla madre avrà molta più difficoltà a stringere legami sociali.