La (machiavellica) strategia russa in Libia
È una strategia articolata quella che Mosca sta portando avanti nel complicato scacchiere libico. Una strategia fondata su un approccio non poco ambivalente nei confronti del Governo di unità nazionale.
Pagina 524
È una strategia articolata quella che Mosca sta portando avanti nel complicato scacchiere libico. Una strategia fondata su un approccio non poco ambivalente nei confronti del Governo di unità nazionale.
Nonostante il cessate il fuoco voluto dalla Russia nei mesi scorsi, restano alte le tensioni tra Armenia e Azerbaijan dopo la guerra di 44 giorni che gli azeri hanno scatenato contro il popolo dell'Artsakh alla fine dello scorso anno. Un…
Il ritiro delle truppe americane dall'Afghanistan preoccupa Pechino, che teme per i propri interessi economici e infrastrutturali nell'area.
Fuori controllo il monitoraggio della variante. Mentre il blocco dei voli è pieno di falle. Coppia di Firenze: «Fateci ritornare».
La Francia non aveva mai ricevuto richieste ufficiali di estradizione per l'esponente di Lotta continua, anche se la Procura di Milano lo reclama dal 2008. E se «Libération» sforna appelli per gli ex Br, Paolo Mieli si dissocia da quello…
Il costruttore non partecipa, mentre Leonardo Del Vecchio e i Benetton approvano il bilancio. L'anno prossimo rinnovo dei vertici
Ancora non ce li hanno consegnati che già si parla di come perdonarli. «Li avete presi. E adesso che ve ne fate?», ha aperto la strada Adriano Sofri, mandante dell'omicidio Calabresi, uno che da anni, nonostante sia stato riconosciuto colpevole…
Luigi Bergamin e Raffaele Ventura si consegnano. Concessa la libertà vigilata a tutti e 9 gli arrestati Irreperibile solo Maurizio Di Marzio. Tra i segreti degli estremisti, anche le ultime verità su MoroAnche il presidente della Dante Alighieri parigina sostiene…
Per una volta è Roma ad approfittare delle debolezze dell'alleato: il leader transalpino deve dare un messaggio dopo gli attacchi jihadisti e un isolamento crescente nel mondo.
Quando, dopo quasi quarant'anni di latitanza, Cesare Battisti fu arrestato in Bolivia, chiesi a Giacomo Amadori di raccontare la dolce vita dei terroristi fuggiti all'estero. In particolare, avevo in mente Giorgio Pietrostefani, ex capo del servizio d'ordine di Lotta continua,…
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.