Tutto il mondo guarda all’«obbligo più duro». La nostra democrazia è sotto osservazione
Il «New York Times» si interroga sulla tenuta di uno dei Paesi chiave dell’Occidente. La stampa europea teme per l’economia
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Il «New York Times» si interroga sulla tenuta di uno dei Paesi chiave dell’Occidente. La stampa europea teme per l’economia
L'aggressività del regime comunista ha aperto gli occhi a partner economici e avversari.
Pechino ha inviato nei giorni scorsi 145 velivoli militari a sorvolare lo spazio aereo dell'isola. Washington ha risposto organizzando esercitazioni navali congiunte con India, Giappone e Australia. Taipei è convinta che il Dragone lancerà l'invasione entro il 2025.
A 24 ore dal D-day del certificato obbligatorio per poter lavorare, i nodi da sciogliere e i rebus da risolvere sono ancora tanti. A cominciare dai controlli (a chi spettano?) fino a che cosa fare con autotrasportatori e marittimi stranieri,…
Xi e Putin, presidenti di Cina e Russia, disertano il vertice straordinario voluto dal premier. Terrorismo, migranti e diritti umani i temi al centro del summit. La Germania non riconosce i talebani. L'Ue promette 1 miliardo in aiuti. Rimane ambiguo…
Il ricercatore ed esperto dell'università di Tel Aviv Raz Zimmt: «Non c'è solo il pericolo riguardante l'arricchimento dell'uranio. Teheran sostiene il terrorismo e alcune stazioni dell'intelligence si trovano in diverse ambasciate d'Europa».
Il professore della Cattolica Alessandro Mangia: «La Commissione usa il tema dello Stato di diritto per forzare la mano alla Corte di giustizia. Se le norme comunitarie prevarranno sulle Costituzioni, in barba alle norme fondative, l'Unione diventerà uno Stato federale»
Bomba dalla Corte costituzionale di Varsavia: «Gli atti normativi di Bruxelles varranno solo se compatibili con la Costituzione». Euroburocrati e sinistra italiana invocano la «Polexit». Ma la prima a minare il primato del diritto europeo era stata la Germania.
La Commissione dà l'ok alle barriere fisiche anti migranti, ma precisa: «Noi non daremo un euro». E l'Italia che fa?
Si intensificano le relazioni tra Roma ed Erevan. Il presidente della Repubblica dell'Armenia, Armen Sarkissian, ha infatti effettuato una visita ufficiale nel nostro Paese, con l'obiettivo di consolidare i rapporti politici, economici e culturali tra le due capitali.
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