Luca Zaia: «La guerra cambia la storia. Ora il Pnrr va rinegoziato»
Il governatore veneto: «Sono passati pochi mesi ma è un’altra era glaciale. Adesso la priorità è fermare le speculazioni. E dare più soldi alle Regioni che sanno spenderli».
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Il governatore veneto: «Sono passati pochi mesi ma è un’altra era glaciale. Adesso la priorità è fermare le speculazioni. E dare più soldi alle Regioni che sanno spenderli».
Il generale: «Scrivi Nato e leggi Stati Uniti. Ma la loro guerra è molto diversa dalla nostra. E perciò il negoziato langue».
Di fronte alle immagini di Bucha l’Ue annuncia provvedimenti. I Paesi baltici fermano il gas russo. Enrico Letta: facciamolo pure noi.
Mentre si osanna il nazionalismo di Kiev, chi chiede di tutelare l’Italia è demonizzato.
Mentre la Federazione organizza golpe nel continente, le due potenze s’incontrano nel Sahel: gli uomini di Xi Jinping riforniscono i mercenari di Wagner. Obiettivo: scalzare gli occidentali, già cacciati dal Mali. Intanto i miliziani privati dalla Libia muovono verso il…
Francesco bacchetta Vladimir Putin senza nominarlo: «Fomenta conflitti». Il leader del Paese invaso rilancia il patto con i garanti, ma non cita l’Italia. Gelo dai cinesi: «Biden ci assicuri che la Nato non si sposterà più a Oriente».
Nei territori del Donbass si è in parte realizzato il progetto di un fronte unico filorusso che ha superato le tradizionali contraddizioni ideologiche. Una situazione che manda in confusione la sinistra di casa nostra.
Pasticcio del governo: in base al dpcm sull’accoglienza degli sfollati, chi è scappato dall’Ucraina anche solo pochi giorni prima che iniziasse l’invasione non è considerato rifugiato, ha il passaporto bloccato, non riceve l’assegno mensile e non può lavorare.
Da Kiev è difficile aggiungere informazioni utili al circuito globale di immagini e siti. Occorre essere riconoscibili e aggirare gli scrupolosi e paranoici check point cittadini. E allora anche uno scooter italiano può aiutare ad allentare il sospetto dei soldati
Nonostante l’annuncio turco di un incontro Putin-Zelensky, l’attacco a Belgorod allontana Mosca e Kiev. Sul greggio però il Cremlino trova l’appoggio di Nuova Delhi. Intanto la Finlandia si avvicina alla Nato.I repubblicani puntano i fari sulle sanzioni russe al figlio…
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