Esplosioni in Russia, missili a Odessa «Guerra fino al 2023»
Ancora tre roghi misteriosi nel territorio della Federazione. Gli invasori: «Distrutte forniture belliche di Euorpa e America».
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Ancora tre roghi misteriosi nel territorio della Federazione. Gli invasori: «Distrutte forniture belliche di Euorpa e America».
Il leader M5s pronto a cavalcare l’onda dell’antimilitarismo contro il prossimo decreto interministeriale che garantirà a Kiev armamenti pesanti. Più vicina la resa dei conti con l’ala di Luigi Di Maio. E la Lega aspetta.
Da ieri stop al gas russo per Polonia e Bulgaria. L’Austria nega i pagamenti in rubli. Berlino: «Prepariamoci a tutti gli scenari».Il presidente della Commissione Ue alza un muro. Sergio Mattarella rincara: «Italia pronta ad altre sanzioni senza esitazione».
Le aziende italiane del tessile, del calzaturiero e del mobile riescono a esportare merce per milioni di euro triangolando con società di comodo, aperte dai russi, in Turchia e Kazakistan. Gli imprenditori: o reagiamo così oppure c’è il fallimento.
Bombardate le torri radio nella regione separatista a maggioranza russa della Moldavia. Il Cremlino punta a usare questo lembo di terra per accerchiare Odessa. Lo zar all’Onu: «I colloqui vanno avanti online».
Il vertice di Ramstein convince i tedeschi a spedire i blindati Gepard. Pure un’azienda privata offre i tank e l’addestramento. E Lorenzo Guerini garantisce: «Roma farà la sua parte».Malumori nel Pd e nella Lega. No esplicito del M5s ad aiuti…
Gli Usa dicono di voler sconfiggere Mosca, Londra incoraggia l’uso delle sue armi sul suolo della Federazione. Che risponde: faremo lo stesso coi Paesi Nato. A Kiev materiale bellico sempre più pesante (anche nostro).
Il sottosegretario britannico alle Forze armate sdogana l’attacco anche sul suolo di Vladimir Putin. Sergej Lavrov replica: «Faremo lo stesso con i Paesi Nato», evocando il nucleare. Gli Usa strigliano il Cremlino: «Irresponsabili».
Allarme da «Fuori dal coro» sui flussi verso l’Italia in calo: gli stoccaggi costano troppo.
Il pianista canadese Louis Lortie: «La russofobia nell’arte è assurda. I talenti vengono da Est. E sul Lago di Como farò la maratona Scriabin».
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