Perez e Benetton, pace da 13 miliardi
Basta guerra tra i due principali azionisti di Albertis: ci sono i soldi delle dismissioni miliardarie da investire. Contro Aspi partono i ricorsi per i ritardi dovuti ai cantieri.
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Basta guerra tra i due principali azionisti di Albertis: ci sono i soldi delle dismissioni miliardarie da investire. Contro Aspi partono i ricorsi per i ritardi dovuti ai cantieri.
Le rivelazioni nel nuovo libro del giornalista Luca Ciarrocca: «Siamo gli unici a ospitarle in due basi sul territorio nazionale, ci costano 100 milioni l’anno. Sono il frutto di un accordo segreto firmato non con la Nato ma con Washington».
L’Alto rappresentante Josep Borrell liquida la proposta presentata da Di Maio: «La guerra finirà solo con il ritiro senza condizioni dell’esercito russo». E richiama i Paesi membri all’unità. Critico Berlusconi: «L’Ue convinca l’Ucraina a negoziare con Putin».
Produzione libica di greggio ai minimi. L’Italia non interviene ed è costretta ad aumentare le importazioni dalla Russia. Spunta l’ipotesi golden power sull’idroelettrico, ma rischia il conflitto con le aziende europee.
Nell’ansia di accerchiare la Russia, i governanti di Europa e America corrono a baciare la pantofola a tipini come Erdogan, Bin Salman, Maduro, Díaz-Canel, gli emiri del Qatar e gli ayatollah iraniani. Di questo passo riabiliteranno anche i talebani.
Lo spostamento era dato per scontato. Ma Dario Scannapieco e Daniele Franco dopo gli smacchi ricevuti dai francesi - sulla nomina dell'amministratore delegato come sull'assenza di reali investimenti in Italia - hanno voluto imporsi.
Stop Usa ai lanciarazzi: «Li userebbero per colpire la Russia». Olaf Scholz frena su Kiev nell’Ue. Dmytro Kuleba: «Trattamento di serie B».Un trattato di pace in quattro tappe. Luigi Di Maio all’Onu con il piano italiano. Il Cremlino: «Non ne…
Bruxelles assicura aiuti allo Stato che vuole entrare nella Nato ma non è riconosciuto da Belgrado, che è contraria alle sanzioni.
Mosca, in difficoltà sul campo, ripropone colloqui con Kiev, ma sfida l’Occidente sui porti: «Togliete le sanzioni e li riapriremo». La resistenza: «Sui soldati di Azovstal ci fidiamo dei nemici». Il Vaticano rilancia i negoziati.Adesso lo zar sfodera le armi…
Dopo l’invito di Intesa a trovare una soluzione, il Cane a sei zampe apre il conto in rubli per uscire dall’impasse sull’oro azzurro senza violare le sanzioni. Il governo Draghi sceglie il silenzio, Frans Timmermans invece alza la voce ma…
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