Kissinger, déjà-vu la missione a Pechino. Ma adesso la Cina è un pericolo globale
Come 50 anni fa, l ’ex segretario di Stato lavora per la distensione con il Dragone, ora superpotenza e minaccia, in primis per la Ue.
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Come 50 anni fa, l ’ex segretario di Stato lavora per la distensione con il Dragone, ora superpotenza e minaccia, in primis per la Ue.
La prestigiosa «The national interest» loda l’expertise italiana, invitando a seguire la linea di Mario Draghi per una maggiore cooperazione. Specialmente sul controllo satellitare in Maghreb e Sahel. Considerazioni che stendono il tappeto rosso a Giorgia Meloni, attesa da Joe…
Dopo il sopruso sui camionisti anti green pass in Canada, la storia si ripete in Germania e in Gran Bretagna. A Nigel Farage la banca (al 39% del governo) imputa l’amicizia con Donald Trump e Novak Djokovic (!) e di…
Maxi vendita di droni turchi a Riad. Il Sultano accresce il suo peso nell’area, già vicina a Russia e Cina e nelle mire di Parigi.
Il Cremlino promette aiuti per non perdere l’influenza sul Continente nero dopo lo stop all’accordo sull’export. Ma il Kenya va all’attacco. Bombe su Odessa: «Rappresaglia russa per il ponte di Crimea». Porto danneggiato.
Incontro ieri notte. Il tentativo di mediazione del cardinale con Putin apre interrogativi: è legato alla Comunità di Sant’Egidio, a sua volta vicina alla Cina.
Lo zar annuncia lo stop «definitivo» all’accordo sulle materie alimentari. Immediatamente dopo, i futures sui cereali schizzano Stati Uniti e Commissione Ue condannano la scelta, Recep Tayyip Erdogan al solito prova a mediare. Kiev: «Passeremo lo stesso nel Mar Nero».
Sull’intesa pesa l’estromissione della Russia dal sistema bancario Swift ancora in atto. Vladimir Putin: «La Wagner non esiste». Il fondatore della milizia si troverebbe in Bielorussia.
Gli Usa sarebbero favorevoli all’asse Ppe-Ecr per archiviare la stagione socialista e il Green deal che rafforza il Dragone. Il 27 luglio Giorgia Meloni sarà alla Casa Bianca. Il primo documento sulle relazioni con Pechino parla in modo vago di…
Dopo la protesta degli sceneggiatori, anche il sindacato degli attori va verso lo sciopero più imponente degli ultimi 60 anni. Nel mirino le derive dell’intelligenza artificiale e l’impatto dello streaming, che minacciano le loro tutele erodendo i compensi.
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