L’Italia sospende l’esame delle richieste d’asilo
Mezza Europa si blinda temendo l’esodo. L’Ue: «Non sappiamo se il Paese può essere definito sicuro».
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Mezza Europa si blinda temendo l’esodo. L’Ue: «Non sappiamo se il Paese può essere definito sicuro».
I nuovi padroni del Paese si sforzano di mostrare un volto umano: «Nessun limite alle libertà individuali». Transizione apparentemente pacifica con l’ex premier. Svuotata la prigione di Sednaya: «Era un mattatoio».
Al Jolani è un tagliagole ex Al Qaeda, eppure sui giornali sembra un coraggioso riformista liberale alla Kennedy.
I raid nella Siria centrale contro i campi di addestramento. Secondo gli esperti americani l'Africa, il Sudest asiatico e l'Isis Khorasan in Afghanistan rappresentano attualmente un grave pericolo per il continente europeo.
La caduta di Bashar al-Assad ha rappresentato un duro colpo per la Russia, che adesso potrebbe dover gestire delle complicazioni anche nella regione del Sahel.
L’analista Giuseppe Manna: «C’è la Turchia dietro il successo dei ribelli, ma pure il malcontento della popolazione. Penso che gli Usa approvino».
Termina il giallo sulla sorte del rais: si è dimesso ed è riparato a Mosca. I ribelli ora hanno tutto il potere. Israele blinda i suoi confini, la Turchia canta vittoria.
Mentre il numero di morti è insostenibile su ambo i fronti, il presidente eletto mostra la chiara volontà di mettere fine alla mattanza. L’occasione è propizia: Russia e Iran non sono mai stati così deboli, inoltre il tycoon intende giocarsi…
Il nuovo leader Usa avverte Kiev: «Pronti a meno aiuti». E valuta l’uscita dalla Nato. Volodymyr Zelensky chiede «garanzie certe» dallo zar. Il Cremlino: «Siete voi a non trattare».
Il criterio dell’«influenza esterna» è troppo vago e si presta a usi politici impropri.
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