Dagli Usa, amico del Sud globale. Il vero enigma è la Cina
L’elezione favorita da Timothy Dolan. Donald Trump: «Non vedo l’ora di incontrarlo», nonostante le critiche a J.D. Vance. E Vladimir Putin si dice «fiducioso».
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L’elezione favorita da Timothy Dolan. Donald Trump: «Non vedo l’ora di incontrarlo», nonostante le critiche a J.D. Vance. E Vladimir Putin si dice «fiducioso».
Il nuovo Papa è un americano a lungo missionario in Perù: Robert F. Prevost. Smentiti molti vaticanisti che puntavano su Parolin o Zuppi. Ha scelto di chiamarsi Leone XIV. Vicino a Francesco, tuttavia non è un gesuita ma un seguace…
Tusk plaude al riarmo del vicino, ma l’intesa con Merz arranca: la Germania considera prioritario l’asse con i francesi. Nel gruppo di Weimar si insinueranno Regno Unito e nordici. Con i mediterranei ai margini.
Ci sarebbe la regia della Casa Bianca dietro l’avanzata di Kiev nella regione. Un modo per costringere Vladimir Putin a siglare la pace. Per J.D. Vance le richieste dello zar sono «eccessive». Volodymyr Zelensky propone una zona cuscinetto.Per Reuters, Washington…
I missili sul Punjab in risposta all’attentato del 22 aprile, coperto da Islamabad legata al Dragone. In ballo l’egemonia nel Pacifico.
Dopo la figuraccia al Bundestag il cancelliere corre a casa dell’altro leader debole. Sotto le chiacchiere, spunta il Comitato di difesa congiunto. Obiettivo: dirottare sulle aziende di Parigi e Berlino i fondi degli altri.
Dietro i nuovi attacchi e le dichiarazioni bellicose di Israele, c’è il piano di tagliare le unghie all’Iran d’intesa con Usa e Riad. Ma l’idea di spostare due milioni di palestinesi rischia di rilanciare il terrorismo globale.
La tensione è alle stelle tra Nuova Delhi e Islamabad. Washington, Pechino e l’Onu hanno espresso preoccupazione.
L’ammucchiata messa in piedi appositamente per tenere Afd fuori dalla stanza dei bottoni naufraga al primo voto sotto i colpi dei franchi tiratori. Friedrich Merz passa soltanto al secondo tentativo: non era mai successo, una macchia indelebile sul suo esecutivo.…
Per la prima volta dal 1949 il capo dell’esecutivo tedesco non si fa eleggere al primo colpo. E finisce sotto il fuoco di 18 franchi tiratori (Spd al centro dei sospetti). Il via libera del pomeriggio, con 325 voti, non…
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