Asse Zelensky-Erdogan sulla Crimea. «Deve essere restituita all’Ucraina»
Il presidente polacco Duda e la von der Leyen rincarano la dose: «L’Europa non accetterà mai un’annessione illegale». Gli Usa pronti a mandare altri 3 miliardi di aiuti.
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Il presidente polacco Duda e la von der Leyen rincarano la dose: «L’Europa non accetterà mai un’annessione illegale». Gli Usa pronti a mandare altri 3 miliardi di aiuti.
L’organizzazione terroristica risponde col fuoco al raid di Gerusalemme che ne ha ucciso il capo militare. Il blitz è stato deciso dopo una escalation degli attentati, che sono costati 14 morti israeliani in pochi mesi.
Il trader può tornare se paga una maxi multa: «Il blocco di Conte ai pezzi di ricambio dei jet ha irritato Abu Dhabi. Ma io ora spero».
Federica Mogherini ha strizzato l’occhio all’Iran e ai castristi, Lia Quartapelle a Pechino. Gli alleati a 5 stelle hanno voluto la Via della Seta. Ma il Pd accusa gli avversari di mettere in pericolo l’asse tra Italia e Usa.
Roma dovrebbe inserirsi nel Trattato di Abramo, siglato da Gerusalemme ed Emirati arabi sotto la spinta di Trump. Per «estenderlo» poi a Tripoli, Algeria e Marocco. Portando in dote acqua dolce, cibo e tecnologie.
Il ministro della Salute annuncia un regolamento, nemmeno una legge, per sopprimere i malati terminali fino ai 12 anni.
Dopo averlo mitizzato per anni, nascondendo molte zone d’ombra, adesso l’Occidente progressista svende il popolo oppresso a Erdogan in nome della crociata anti Putin. Ma almeno loro hanno uno Zerocalcare che li difende. Gli italiani neanche quello.
L’Italia non passa al livello di allarme. Oggi tavolo con le società energetiche. Mario Draghi insiste per il tetto ai prezzi. Il ministro: «In arrivo una direttiva sulle trivelle».Berlino torna al carbone. Spariti gli sponsor degli obiettivi della Cop 26…
Francoforte annuncia uno scudo anti spread «per contrastarne la frammentazione» attraverso operazioni di acquisti ad hoc. E prova a calmare i mercati: «Se non dovesse bastare interverremo». Le Borse respirano.
Sarebbe un dirigente amico di lunga data di una delle giornaliste del «Corriere». La talpa potrebbe nascondersi dentro al Dis. La minaccia di Gabrielli di cancellare il tavolo sulla disinformazione serve a distrarre dalla schedatura (effettiva) delle opinioni.
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