L’Iran è isolato: adesso deve trattare
Il nuovo assetto ripropone gli Accordi di Abramo. La sfida per Trump è integrare la Turchia. Mentre Teheran, sotto pressione, potrebbe aprire a un tavolo sul nucleare.
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Il nuovo assetto ripropone gli Accordi di Abramo. La sfida per Trump è integrare la Turchia. Mentre Teheran, sotto pressione, potrebbe aprire a un tavolo sul nucleare.
Accoglienza da eroe per il tycoon in Israele. Netanyahu: «Sarai sempre nella storia». Ok ad Hamas come polizia temporanea.
Il summit egiziano dà una chiara rappresentazione dei rapporti di forza attuali: oltre al leader di Washington, trionfano i dirigenti sunniti e le forze europee più pragmatiche. Bruxelles presente solo con Costa, Orbán ruba la scena a Sánchez.
Dopo due settimane di proteste, tre morti e centinaia di arresti, re Mohammed VI rompe il silenzio promettendo riforme e lavoro. Ma i giovani chiedono cambiamento vero. Intanto in Madagascar cresce la tensione tra piazza ed esercito.
Una forma di «baratto» ad alta tecnologia permette a Teheran e Pechino di aggirare le sanzioni. Grazie a circuiti finanziari ombra, l’energia si paga con le infrastrutture.L’annuncio del ministro persiano dell’Energia: «Così riequilibreremo il sistema energetico». Oggi la domanda supera…
Tira aria di disgelo tra Siria e Libano. Venerdì, il ministro degli Esteri siriano, Asaad al-Shaibani, ha incontrato a Beirut il presidente libanese, Joseph Aoun. È stata la prima volta che un alto esponente dell’attuale regime di Damasco si è…
Nella guerra commerciale in corso, il Dragone agisce da potenza simmetrica agli Usa, blindando i suoi metalli indispensabili. Ma è un azzardo: i Paesi occidentali potrebbero estrarli in territori amici, tipo la Svezia. Ricchi giacimenti anche in Russia e Africa.
Domani Trump e Al Sisi sottoscriveranno il piano per il cessate il fuoco: all’evento sono stati invitati in tanti, pure l’acciaccato Macron, ma non ci sarà alcun rappresentante dell’Unione. Witkoff: «La Casa Bianca ha riunito nazioni divise da generazioni». Assente…
Per i tagliagole, la resa definitiva è «fuori discussione». Le ulteriori rivendicazioni portano a temere che, dopo la liberazione degli ostaggi, l’accordo possa vacillare.
Il presidente ucraino al tycoon: «Ferma la nostra guerra». Niente intesa sui Tomahawk. Aerei Nato sfiorano Russia e Bielorussia. Da Orbán petizione contro «i piani bellici Ue».
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