Lite furiosa tra Trump e Zelensky. «Cedi il Donbass o sarai distrutto»
Retroscena sul vertice con l’ucraino. Che rilancia: «Andrei a Budapest da Putin».
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Retroscena sul vertice con l’ucraino. Che rilancia: «Andrei a Budapest da Putin».
Per allentare l’asse Mosca-Pechino, gli States potrebbero aprire una nuova fase di relazioni economiche.
Dopo la doccia fredda di Trump sui missili Tomahawk, il presidente ucraino chiama gli alleati Ue e cambia toni: «Dobbiamo fermarci e parlare». Il repubblicano ribadisce: «La guerra finisca ora sull’attuale linea del fronte».
Netanyahu esorta a riconsegnare gli ostaggi uccisi. I tagliagole: serve tempo. Vance atteso in Israele. L’Onu studia la «Forza» che avrà poteri nella Striscia.
La quiete in Medio Oriente non placa gli animi dei commentatori nostrani, che ora screditano gli accordi ispirati da Trump per l’assenza di donne ai tavoli negoziali: «Hanno più sensibilità dei maschi». Eppure la von der Leyen dimostra il contrario.
Oltreoceano si valuta di potenziare la deterrenza. Per colpire in profondità però occorrono dati d’intelligence.
Prima protesta, dopo Bruxelles accoglie «con favore» il summit da Orbán: «Nessun divieto di viaggio». La Corte penale strepita: «Arrestare lo zar». I magiari invece se ne infischiano: «Lo aspettiamo con rispetto».
Faccia a faccia a Washington. L’ucraino: fiducia nel presidente Il tycoon: «Vlad vuole l’accordo, ma per ora niente trilaterali».
A bordo delle bagnarole trovati pochissimi viveri, alcuni avariati. Eppure i marinai dichiaravano di avere 200 tonnellate di beni. Autogol del reduce Arturo Scotto (Pd): mostra orgoglioso in un video gli aiuti umanitari, nient’altro che un cartone con pacchi di…
Dopo settimane di tensioni, gli scontri lungo il confine tra esercito pachistano e Talebani hanno causato decine di vittime. Cessate il fuoco fragile e una partita geopolitica che coinvolge Cina, India e Stati Uniti.
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