Kanye West bandito dall’Inghilterra
Il Regno Unito revoca il permesso d’ingresso al rapper, che avrebbe dovuto esibirsi quest’estate a Londra. Secondo le autorità è un «antisemita» e non deve cantare.
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Il Regno Unito revoca il permesso d’ingresso al rapper, che avrebbe dovuto esibirsi quest’estate a Londra. Secondo le autorità è un «antisemita» e non deve cantare.
La Commissione ammetterà lo sforamento del 3% soltanto con grave recessione Roma e Berlino: tasse su extra profitti a società energetiche per aiutare le imprese.
Con le elezioni alle porte, rispunta la tesi della manina di Mosca per aiutare Viktor Orbán. Insinuazioni rilanciate senza prove, diffuse da organi anti Fidesz e finanziati dall’Ue. L’esperto Thomas Fazi: «Sondaggi sfavorevoli al leader per delegittimarne un’eventuale vittoria».
A parte una certa capacità di intervento finanziario con debito comune, l’Unione europea balbetta. E anche la Christine Lagarde, che vuole alzare i tassi, contribuisce alla catastrofe.
Tra le sanzioni alla Russia e la dipendenza dal Medio Oriente, aggravata dal conflitto, l’Unione europea si è infilata in un vicolo cieco. La svolta passa dalle dimissioni di Ursula von der Leyen.
All’Onu, la Francia si schiera con Mosca e Pechino contro l’uso della forza nello Stretto e subito una sua nave, la prima europea, transita in quelle acque. Via libera pure a una metaniera nipponica. Teheran sfida Roma.
Il ministro dell’Economia avverte che, se la crisi persiste, sarà inevitabile ripensare il tetto al disavanzo. Ma dall’Unione frenano: non si tocca finché non scorre il sangue.Intervistato dal «Financial Times», il commissario all’Energia Dan Jorgensen spiega che i controlli sui…
Un nuovo studio rivela che in queste zone le percentuali di stupro e rapine sono più alte rispetto alla media. Qui si forma il «separatismo islamico» che mette la sharia davanti a tutto. Ed è qui che la sinistra cerca voti.
Il consorzio con Leonardo, la nipponica Jaiec e l’inglese Bae firma il primo contratto da 686 milioni per il Gcap. Col jet di sesta generazione, genererà un ecosistema di difesa.
Uno studio della Commissione riconosce che la transizione energetica incide sui conti pubblici dell’Unione. Soluzione? Tagliare risorse al sociale (scuola, pensioni, sanità, infrastrutture) e chiedere ai cittadini nuovi esborsi per finanziare la rivoluzione verde.
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