Dopo Saman, Desirée: chiameremo finalmente le cose con il loro nome?
Gli omicidi delle due giovani, e quelli di tante altre, non sono tragiche fatalità. Chiamiamoli col loro nome: delitti migratori.
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Gli omicidi delle due giovani, e quelli di tante altre, non sono tragiche fatalità. Chiamiamoli col loro nome: delitti migratori.
Inizia domani il primo viaggio in Ue del presidente americano: parteciperà a G7 e vertice Nato. Nel mirino la Via della seta: il Dragone, attraverso Amburgo, può prendersi gli scali italiani con l'appoggio tedesco.Funivia precipitata: fascicolo tolto a Donatella Banci…
Un gruppo di 70 afghani e iraniani soccorso in un rifugio in Val di Susa. In Sicilia, invece, nuovi «ospiti» sulla nave quarantena. Il ministro dell'Interno francese bacchetta italiani e spagnoli: «Tra sei mesi ci penseremo noi a difendere le…
Mentre gli sbarchi continuano, l'ex ministro attende il verdetto sul caso Gregoretti. Rinvio a giudizio o non luogo a procedere: a decidere dopodomani sarà Sarpietro. Il gup che ha silenziato Luca Palamara e che venne beccato al ristorante in zona…
Mentre gli italiani vengono chiusi in casa, i nostri porti restano apertissimi: nel fine settimana arrivati in 400 a Lampedusa. Per la scrittrice però il problema sono le inchieste che svelano gli altarini degli attivisti pro migranti: «È una persecuzione».
Smantellata a Trieste una cellula che favoriva l'immigrazione dal Kurdistan. Perquisita la sede di una Onlus sospettata di complicità. Nella rete anche un iracheno legato a un attentatore che colpì a Londra nel 2017.
Varato un progetto per sostituire la bidonville di Borgo Mezzanone, inaccessibile persino alla polizia, con un centro per lavoranti stagionali delle campagne foggiane. È la conclusione degli sgomberi iniziati da Matteo Salvini, però le mafie sono sempre in agguato.
Un emendamento dell'ex presidente della Camera al decreto Sicurezza offre agli irregolari già espulsi da un giudice la possibilità di ripresentare domanda di asilo: 72 ore in più per trovare il modo di restare qui. E Bruxelles annuncia fondi per…
Malgrado gli accordi e i soldi regalati alla Tunisia, il ministro dell'Interno è costretta ad ammettere che i numeri sulla tratta Tunisi-Lampedusa sono impietosi. E preoccupa l'aumento del radicalismo islamico.
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