Maranza e spray: panico in discoteca
Daspo e denuncia per due tunisini che hanno creato il caos al Bluenote di Ripalimosani (Campobasso). Soccorsi i giovani travolti dal fuggi fuggi causato da una bomboletta.
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Daspo e denuncia per due tunisini che hanno creato il caos al Bluenote di Ripalimosani (Campobasso). Soccorsi i giovani travolti dal fuggi fuggi causato da una bomboletta.
A Ravenna, flash mob solidale con i dottori (indagati) che avrebbero firmato certificati falsi in opposizione ai decreti di espulsione. Presenti esponenti di Pd e Avs, che stavolta non invocano il rispetto della magistratura. Sdoganato lo slogan: «Cpr uguali ai lager».
Il clandestino, da 30 anni in Italia, ha collezionato 11 detenzioni, la perdita della potestà sui figli e varie espulsioni. Tra i reati, anche lesioni, spaccio e rapina. Mandato in Albania, la scampa: un giudice ravvisa un vizio di forma…
Pure il sindaco di Ravenna, del Pd, vicino agli indagati: «Dai ministri parole incaute».
Gli attestati mendaci per evitare agli irregolari i rimpatri non sono una novità. Da anni la Simm incita i medici a dare parere negativo alle espulsioni. Ma gli appelli arrivano pure da enti quali l’Asgi, foraggiata da Soros.Paragoni col Covid?…
Una sera di primavera del 2025, in un centro di permanenza per il rimpatrio del Nord Italia, a un uomo viene detto che sarà trasferito a Brindisi. È un cinquantenne algerino che vive in Italia, irregolare da quasi vent’anni. Nei…
Falsi certificati contro i Cpr. I medici non sono soli: spunta il vademecum per la lotta. Tutta la «rete» che li sostiene.
Per essere spediti in un Cpr serve l’ok sanitario. Un senegalese che ha molestato sette donne e un gambiano che ha distrutto la pensilina del bus non sono risultati idonei. Così come l’assassino di Aurora Livoli. Parte l’inchiesta.
Tra le norme il ritorno del «modello Albania» e le restrizioni sui ricongiungimenti familiari. Punti cardine: «l’interdizione dell’attraversamento del limite delle acque territoriali» per 30 giorni, prorogabili fino a 180 in caso di rischi di terrorismo o pressione migratoria eccezionale.
Jim Ratcliffe, patron del Manchester United, tuona contro l’immigrazione. E persino i rider stranieri dicono: «Siamo troppi». Ma la Cei non ci sente.
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