I giudici si inventano il salvacondotto del Covid per accogliere tutti
Il tribunale di Napoli dà la protezione umanitaria a un pakistano perché «in patria rischierebbe la salute». Ma così si apre a flussi senza fine, in particolare dall'Africa.
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Il tribunale di Napoli dà la protezione umanitaria a un pakistano perché «in patria rischierebbe la salute». Ma così si apre a flussi senza fine, in particolare dall'Africa.
Repubblica diffonde la foto di un uomo affogato e subito scatta la mobilitazione: i profughi andrebbero importati perché in Africa rischiano di prendere il Covid. La vita dei cittadini passa in secondo piano, visto che da ogni barcone scendono malati.
Ne verranno spostati 300 da Lampedusa: se qualcuno è infetto porterà con sé il virus. A Jesolo maxi focolaio. Positivi 42 ospiti del centro di accoglienza e un operatore.
Il lockdown ha sospeso i diritti costituzionali: le stesse ragioni di salute pubblica si possono usare contro gli arrivi sulle coste. Ma i giallorossi si rifiutano per ideologia.
Donna aggredita mentre passeggiava con il cane e minacciata con un coltello. Alla polizia ha raccontato che l'aggressore era «di pelle scura». Quei giardini sono frequentati da runner e famiglie, ma ormai nella città di Beppe Sala la sicurezza è…
La Protezione civile ha pubblicato un bando da 4 milioni più Iva per la quarantena al largo di 250 richiedenti asilo per 101 giorni.Al consigliere di Roberto Speranza gli stranieri piacciono irregolari: «Stoppare i voli dagli Usa».
Il governatore Nello Musumeci insiste nel chiedere una nave quarantena, però da Giuseppe Conte nessuna risposta. Luciana Lamorgese domani sarà in visita a Tripoli, ma in Sicilia non va.Era già successo con i cinesi: il timore dei contagi è bollato…
Anziché percorrere la via più saggia, e cioè chiudere i porti, il governo cerca navi per isolare i migranti. A spese nostre.
Una donna romana perderà un occhio perché presa a sassate senza motivo da un indiano irregolare. Lo sradicamento e la mancanza di prospettive generano negli stranieri un'alienazione spesso violenta, ma anche forme di odio anti italiano.
Originario del New Mexico, lo yemenita Anwar Al Awlaki è stato uno dei più efficaci reclutatori di Al Qaeda grazie a media estremisti patinati. La sua storia nel libro di Marta Serafini, di cui pubblichiamo un estratto.
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