Il vento è cambiato: ora sul fine vita Zuppi pare Ratzinger
Il capo della Cei scorda i distinguo: chiede cure palliative certe nelle regioni ed è contro norme che ledono la dignità dei fragili.
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Il capo della Cei scorda i distinguo: chiede cure palliative certe nelle regioni ed è contro norme che ledono la dignità dei fragili.
I fratelli Kargul, protagonisti del romanzo «Ora pro nobis», tornano a vivere nei loro rampolli: dalla straordinaria vittoria di Vienna alla leggendaria battaglia di Hodow.
L’arcivescovo: «Il nome scelto dimostra la sequela a Leone XIII: la persona come principio, soggetto e scopo della società In un tempo in cui sono venuti meno i riferimenti culturali della politica, l’apporto della dottrina sociale può essere decisivo».
Strenuo oppositore di sbandate progressiste e retorica sulla Chiesa povera, aveva il dono di un grande umorismo: «Teologi e vescovi dicono più bestemmie dei camionisti». Le sue «massime» raccolte in un libro.
Mattarella lancia moniti sulla ghettizzazione degli omosessuali. Giusto. Eppure, lui ha riservato un trattamento simile a chi rifiutava il vaccino anti Covid. E poi, dove sono i paladini dei diritti Lgbt quando si tratta di difendere i gay segregati nei…
Il sociologo Marco Luscia: «Guerre e ingiustizie suscitano sentimenti di frustrazione e di inutilità nelle ultime generazioni, aprendo la porta all’edonismo. È qui che il messaggio di Gesù e le testimonianze dei santi devono inserirsi».
Le ricerche lo dimostrano: chi partecipa alle funzioni religiose va meglio a scuola e coltiva relazioni sane con tutti. Una panacea nell’era del disagio adolescenziale.Con le paritarie lo Stato risparmia. Il voucher proposto da Fdi non è favoritismo: l’erario sborsa…
Il saggista Fulvio Scaglione: «Francesco privilegiava il Sud globale, ora il rapporto con Xi potrebbe raffreddarsi. Difficile che Ucraina e Russia, ortodosse, siglino la pace in Vaticano».
Prevost ricorda un beato martire anticomunista polacco, poi vede il sindaco e celebra in Laterano. Citando entrambi i Giovanni Paolo: «Sono romano, vi offro il poco che ho».
Prevost ricuce con i dipendenti vaticani: «Stagione nuova, ci ha restituito il bonus».
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