Medjugorje, svolta sui pellegrinaggi: «Sì del Papa, miracoli sotto esame»
Via libera ai viaggi dei fedeli. Ancora presto per un pronunciamento sulle apparizioni.
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Via libera ai viaggi dei fedeli. Ancora presto per un pronunciamento sulle apparizioni.
A nove mesi dalle denunce contenute nel memoriale dell'ex nunzio negli Stati Uniti, il nuovo Motu proprio di Bergoglio tocca i nodi dell'omosessualità nei seminari e delle «coperture». Smontando così la tesi di chi parlava di «macchinazione politico mediatica».
Il Papa abbraccia i rom, accogliendoli in udienza a San Pietro. «In Italia ci sono organizzazioni maestre di vendetta, voi mi capite bene» ha detto il Pontefice ricevendoli. E poi, perché non vi fossero dubbi su chi avesse nel mirino,…
La Corte di Cassazione ha rigettato la domanda di una coppia gay che voleva iscrivere all'anagrafe i bimbi nati da madre surrogata. Ribadito il divieto sancito dalla legge italiana, che vieta la pratica. Stoppate le fughe in avanti dei sindaci…
I sacerdoti le studiano tutte per cercare di contrastare la fuga dei fedeli, aumentata con il pontificato di Jorge Bergoglio. Funzioni all'ora di pranzo, buoni confessione, asili allestiti dietro gli altari, cover sacre di brani profani e balli di gruppo…
Dieci anni fa lui e Marcello Pera intuirono il rischio di uno sradicamento che avrebbe fatto sentire i popoli disgregati ed eterni migranti.
Si dice che a volte, se i genitori si separano, il bambino soffre meno... Sono balle: soffrirà sempre. L'amore che sentono intorno a loro ne aumenta l'autostima. Senza la quale anche la sessualità rischia di essere compromessa. E finire sprecata…
Padri che coprono la prole criminale, famiglie assenti o che fingono di non vedere le malefatte dei ragazzini, madri furenti che picchiano i professori. È la lezione del Signore delle Mosche: se mancano limiti e autorità, la brutalità si scatena.
Campagna sul nuovo orientamento sdoganato dalla cantante Kehlani: «Mi piacciono tutti, ma un po’ meno i maschi etero»
Da Vittorio Veneto a Gaeta i responsabili dell'associazione disertano i bandi delle prefetture e attaccano il decreto sicurezza. Dietro le belle parole, però, c'è la vera motivazione: la riduzione dei fondi pubblici.
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