In fumo un’altra promessa di Conte. La Whirlpool via da Napoli a ottobre
Invitalia di Domenico Arcuri dovrà trovare un acquirente. S'aggrava la crisi di liquidità delle Pmi.
Pagina 57
Invitalia di Domenico Arcuri dovrà trovare un acquirente. S'aggrava la crisi di liquidità delle Pmi.
Il Leone sfrutta l'obbligo di aumento di capitale della compagnia veronese e mette 350 milioni prima che diventi Spa. Così blocca i francesi di Axa e i tedeschi di Allianz, e con l'ok di Mediobanca zittisce Leonardo Del Vecchio.
Il focolaio di coronavirus in uno stabilimento di carne in Germania alza il velo: è il sesto caso nel Paese. A Berlino fanno meno controlli e impiegano stranieri precari. E così da noi il settore perde fino al 41%.
I convogli saranno sviluppati nel 2021 grazie a un accordo tra la costruttrice tedesca Alstom e Snam Un'altra alternativa valida, per evitare i costi di elettrificazione della rete, è il gas metano liquido (Gnl).
La prima azienda italiana digitale di bellezza ha registrato un boom di richieste nella prima settimana di riapertura. Ma le fondatrici Diamante Rossetti e Gioia Fiorani precisano: «Questo è il momento della qualità, della sostanza e della ponderatezza».
Il nuovo Dpcm consentirebbe al governo di mettere il veto sulle infrastrutture e potrebbe entrare a gamba tesa nel riassetto di Aspi e di Atlantia. Così per i Benetton verrebbe meno la spalla di Macquarie e Vinci.
Il premier prima ci ha chiusi in casa, adesso distribuisce bonus assistenziali. Per le imprese, burocrazia e niente tagli alle tasse.
Il presidente di Confapi: «Il decreto Rilancio sarà deludente, il 70% delle piccole e medie imprese non supererà l'estate. Per loro riaprire costa più che rimanere chiusi, ma così si rischia l'evasione da sopravvivenza».
Nelle varie task force nessun rappresentante della categoria. Francesco Cerea: «Con le distanze e il plexiglass non si pagano i debiti».
Il premier è irritato col ministro, che avrebbe minacciato le dimissioni qualora la Serie A giocasse. Neanche Guido Alpa è servito. Molte società sono favorevoli alla ripresa: l'industria sfama 120.000 famiglie.
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.