Confindustria «esce» dalla Luiss
Il flop di Carlo Bonomi rompe la tradizione di un presidente passato da viale dell’Astronomia. Al suo posto, scelto Luigi Gubitosi. In consiglio entrano Giuliano Amato e il nipote di Sergio Mattarella.
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Il flop di Carlo Bonomi rompe la tradizione di un presidente passato da viale dell’Astronomia. Al suo posto, scelto Luigi Gubitosi. In consiglio entrano Giuliano Amato e il nipote di Sergio Mattarella.
Si chiude domani la 63ª edizione del Salone nautico di Genova. Il presidente di Confindustria Nautica Saverio Cecchi: «Siamo primi al mondo con una filiera che dà lavoro a 200.000 persone. Un record di export pari all’88%, abbiamo superato l’Olanda…
Con l’iniziativa si amplia l’ecosistema delle società di gestione del risparmio.
Il nuovo investimento degli Agnelli segue quello sulle rinnovabili. Mentre resta l’incertezza sul futuro di auto e gigafactory in Italia.
In vista dell’assemblea a ottobre, l’ad spiega: «L’obiettivo sarà avere un board il più inclusivo possibile». Ma è cauto sul ddl Capitali: «Alterare le regole del gioco è un passo indietro evidente». Bene profitti e ricavi.
L’ex capo di Confindustria: «Negli imballaggi siamo i più virtuosi al mondo, ma si vuole smantellare il sistema. Gli standard di sicurezza alimentare, e non solo, crolleranno».
I fornitori di dispositivi medici, obbligati a ripianare i disavanzi pubblici, ora potranno scorporare l’Iva.
Il Tesoro sollecita un’offerta di Kkr e Macquarie con Cdp e F2i. Titolo su dell’8%. C’è da convincere Vivendi: una partita politica.
Protesta a Roma delle imprese del settore, ancora gravate dal debito ereditato da Roberto Speranza. «Se chiudiamo, agli ospedali mancheranno persino i respiratori».
Secondo i sindacati non c’è garanzia che Jindal faccia le rotaie della commessa Rfi in Italia, nell’unico stabilimento che potrebbe produrle: però al momento è fermo e ha 1.428 lavoratori in Cig da dieci anni.
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