Immatricolazioni da incubo nell’Ue. Crollo del 18% in soli cinque anni
Acea conferma lo stallo del 2024: +0,9%. Male Stellantis (-7,3%), Elkann dal tycoon.
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Acea conferma lo stallo del 2024: +0,9%. Male Stellantis (-7,3%), Elkann dal tycoon.
Tavolo governo-società: nuove piattaforme, più modelli e report periodici sugli impegni. Ma il futuro di Termoli rimane nebbioso.
Mercato deluso perché la successione non è stata immediata. I candidati più accreditati sono François (Fiat), Imparato (Alfa Romeo) e De Meo (Renault). Analisti divisi.
I tedeschi zavorrati dal flop delle vetture a batteria e dalla concorrenza cinese annunciano la chiusura del 30% degli stabilimenti, la riduzione del 10% degli stipendi e il trasferimento di attività all’estero. I fornitori in Italia: ridotto di 4,6 miliardi…
L’ex premier sponsor dell’operazione che porterebbe ciò che resta della Fiat in braccio alla Renault. Elly Schlein è l’unico segretario di partito che non ha chiesto ai vertici Stellantis di riferire in Aula sulle mosse dell’azienda.
I dirigenti del gruppo hanno annunciato l’intenzione di chiudere almeno due stabilimenti in Germania prima della fine dell’anno. Decisione finora impensabile. Gli operai dell’Audi manifestano a Bruxelles.
I rivenditori minacciano di chiudere le attività se saranno costretti ad «affittare» troppe vetture verdi. I conti non tornano.
Gli economisti di Francoforte scoprono ora che la produzione si è ridotta del 20% dal 2018 anche per le scelte della Lagarde.
Randellate alle velleità di Bruxelles di diventare il faro mondiale dell’economia verde. Incide soprattutto la forte dipendenza dell’Europa dalle importazioni di materie prime.
Il «thermal runaway» grande problema per le vetture elettriche. Le fiamme possono riattizzarsi pure molto tempo dopo l’evento.
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