Il realismo di Sunak: 100 nuovi pozzi
Il premier inglese annuncia perforazioni nel Mare del Nord a caccia di idrocarburi. Ambientalisti e pezzi di Tories imbufaliti. Lui: «Senza, scordatevi le zero emissioni».
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Il premier inglese annuncia perforazioni nel Mare del Nord a caccia di idrocarburi. Ambientalisti e pezzi di Tories imbufaliti. Lui: «Senza, scordatevi le zero emissioni».
Il senatore leghista Claudio Borghi: «Vicino alle piste di rullaggio a Linate o in mezzo a uno scalo ferroviario a Brescia. Basta la collocazione sbagliata per sballare le misure e fare il gioco degli ecoansiosi. In pieno stile Covid».
Il nuovo presidente dell’Ipcc frena: «L’aumento di 1,5 gradi non significa estinzione». Proprio nel giorno in cui Giuliano Amato si impanca a climatologo e ci intima di sottometterci al green. «Nessuno scienziato può dire alla gente come vivere o come…
Altro appello degli scienziati di Clintel-Italia: «La transizione verde non è una soluzione, anzi causa e aggrava problemi».
Jim Skea, presidente dell’agenzia delle Nazioni Unite, sconfessa il catastrofismo sulla salute del pianeta: «Non bisogna cadere in stato di choc. Non è compito della scienza dire cosa mangiare».
Regione Liguria subissata dalle mail degli animalisti, dopo l’ok alla proposta leghista: «È una barbarie, ci ritroveremo con bestie ferite che vagheranno in agonia ore e ore».
Caro Gilberto Pichetto Fratin, caro ministro dell’Ambiente, spero non si commuova se le scrivo questa cartolina dopo aver visto le sue lacrime al Giffoni Festival. Una ventisettenne, scrittrice e attrice probabilmente in cerca di visibilità, s’è messa a frignare, dichiarandosi…
Il «leghista contabile»: «Benissimo rilanciare l’auto elettrica, purché sia a livello mondiale e non solo nazionale. Ma prima dobbiamo lavorare sulle infrastrutture».
Parla il docente di agrometeorologia e storia della meteorologia: «Dal 2000 a oggi le catastrofi del clima non sono aumentate, anzi sono leggermente diminuite. In Sicilia? Pure 46 gradi, ma era il 18 luglio 1973...»
Il calo della C02 è un dogma. Eppure altre misure che non danneggiano l’economia ci sono: dalla protezione del sistema agroalimentare all’energia nucleare, fino alle difese contro incendi e inondazioni.
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