Le banche europee si ribellano al grande fratello fiscale di Obama - La Verità
Home
In primo piano

Le banche europee si ribellano al grande fratello fiscale di Obama

Ansa

L'Ebf scrive al dipartimento Usa: «Basta obblighi e multe, altrimenti chiudiamo i conti degli americani». In scia, il Parlamento francese chiede a Emmanuel Macron di rinegoziare gli accordi di trasparenza fiscale univoca.
In primo piano

Senza deficit, il Qe non risolleva l’economia

Ansa

La Banca centrale europea stamperà 20 miliardi al mese per acquistare titoli di Stato: obiettivo, stimolare crescita e inflazione. Ma se non si mettono più soldi in tasca alla gente, i consumi non ripartono. E il credito offerto dagli istituti resta inaccessibile.
In primo piano

Il primo ministro armeno in visita in Italia a fine ottobre

Contenuto esclusivo digitale

Dopo gli incontri bilateri di martedì previsto il viaggio a Roma di Nikol Pashinyan, protagonista della Rivouzione di velluto.

In primo piano

Elezioni in Israele, nessuna soluzione possibile senza Lieberman

In primo piano

Attacco all’Arabia, petrolio alle stelle. E per i carburanti prezzi già in salita

Ansa

Dimezzata la produzione: il greggio ha un rialzo del 15 per cento. Per la benzina si ipotizza un aumento superiore a 20 centesimi.
In primo piano

Caos elettorale in Tunisia. Occhio, da lì è partita tutta la pseudo Primavera araba

In primo piano

Il fantasma di Obama sulle primarie americane

Contenuto esclusivo digitale

Ansa

Dopo la clamorosa sconfitta alle presidenziali di tre anni fa, l'Asinello si è trovato sempre più smarrito e preda delle lotte intestine tra il centro e la sinistra. Joe Biden sta cercando di intestarsi il ruolo di unico e legittimo erede dell'ex inquilino della Casa Bianca.

In primo piano

Il pentolone dei Balcani è pronto a fare la festa alla von der Leyen

Contenuto esclusivo digitale

I prossimi mesi porteranno numerose novità geopolitiche nella regione dei Balcani. Nella seconda metà di settembre la Commissione europea dovrebbe confermare che la Croazia ha soddisfatto tutti i criteri tecnici per l'implementazione dei sistemi di controllo dell'area Schengen. Ciò significherebbe che entro breve i controlli sui passaggi delle persone verso l'area europea comune si sposterebbero dalla Slovenia al confine meridionale della Croazia che dovrà conseguentemente garantire la sicurezza di una frontiera orograficamente e politicamente sensibile abbracciante 1.200 chilometri di confini terrestri con Serbia, Bosnia Erzegovina e Montenegro.

In primo piano

Brexit non frena la crescita inglese 10 titoli per cavalcare l’addio all’Ue

Il caos in Parlamento non ha contagiato l'economia: a luglio il Pil è salito dello 0,3%. Vanno bene le imprese che fanno affari a livello internazionale. Interessanti la ristorazione, gli alcolici e le case farmaceutiche.
In primo piano

Trump taglia i fondi alle cliniche abortiste. Da quest’anno via 60 milioni di dollari

Ansa

Il colosso americano Planned parenthood incassa il colpo e lancia la controffensiva: una app per il controllo delle nascite.
In primo piano

Nissan in testacoda riavvicina Renault a Fca

Ansa

L'amministratore delegato della casa nipponica, ostile alla fusione, si dimette per una rimborsopoli proprio nel giorno in cui Vincent Bolloré dice: «La logica industriale alla base dell'accordo è ancora valida». E Mike Manley: «Siamo solidi ma aperti a partnership».