La tv «fascista» dà un programma a Lerner - La Verità
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La tv «fascista» dà un programma a Lerner

Ansa

Il giornalista, che sbraita contro il regime e la mancanza di libertà, condurrà dal 3 giugno. «L'approdo» su Rai 3, dove sosterrà gli sbarchi dei migranti e dirà che la Lega è feccia. Una strana dittatura, che non lo esilia ma lo manda in onda sull'emittente di Stato.
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«Il Sinodo amazzonico sminuisce il Vangelo»

Ansa

L'attivista cattolico cileno Juan Miguel Montes svela i retroscena dell'evento che inizierà il 6 ottobre: «Gli incendi e la crisi ambientale sono un pretesto per sviluppare un modello collettivista e pauperista, che promuove una visione socialista e critica centinaia di anni di missioni».
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«Facebook, lo scemo con l’algoritmo che scambia l’arte per pornografia»

Ansa

Il critico Vittorio Sgarbi chiede 1 milione al social network per le opere di nudo censurate: «Giorgione non è un paparazzo che scatta foto hard, il quadro di Courbet è un mito. Bisogna ridare testa e cuore alle valutazioni meccaniche».
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Don Nicola Bux: «Legge sul fine vita? I cattolici non collaborino con Pd e M5s»

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L'ex consigliere di Joseph Ratzinger: «Il nuovo umanesimo di Conte ricorda il Nuovo ordine mondiale. Migranti, ecologia: la Chiesa venera idoli. E il Papa parla troppo di politica».
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Stefano Fassina: «Se non cambia l’Ue non ci salveremo»

Ansa

L'esponente di Leu: «Il governo ci farà poco con la flessibilità se non si riformano i trattati. Va seguito l'esempio del protezionismo di Trump. La Lega anti sistema? No, la sua base è pro euro. Bellanova non ratifichi il Ceta».
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Claudio Borghi: «Governo destinato a fallire. È pieno di camerieri di Parigi»

Ansa

Il leghista: «Gualtieri è lo zerbino dell'Europa, che stabilisce i vincoli di bilancio in base alle simpatie politiche. Con Pd e M5s rischio patrimoniale: vogliono punire la ricchezza».
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Giancarlo Marinelli: «Solo i classici sono sovversivi e moderni»

Cabrelle

Il direttore artistico dell'Olimpico di Vicenza: «Il confronto con loro cambia la nostra idea della vita. Per questo li mostro ai giovani. L'ignoranza di un Paese che usa parole sbagliate crea mostri. Giorgio Albertazzi mi ha insegnato a fidarmi più del teatro che della realtà».
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L’arroganza di chi aspira a essere Dio oggi si misura sui social a colpi di like

Ansa

Gli influencer hanno fatto del menar vanto un mestiere. Tra i narcisi Napoleone, che si incoronò imperatore, e Donald Trump, che si è definito il miglior presidente della storia. Luciano Pavarotti si riteneva superiore in qualsiasi campo.
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Suor Anna Monia Alfieri: «Alla scuola italiana serve autonomia»

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L'esperta di sistemi formativi: «Assurdo tagliare i contributi alle paritarie: lo Stato per questi alunni spende 500 euro all'anno, per gli altri 10.000. Dobbiamo introdurre ticket e costi standard come avviene per la sanità».