Giuseppe China
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Decine di clochard dietro San Pietro. Eppure nessuno grida allo scandalo

Rimossi dal Vaticano per questioni di «decoro», molti senzatetto affollano un sottopassaggio attraversato ogni giorno da migliaia di pellegrini. «A noi non pensa nessuno», dicono. Liti e feriti sono all'ordine del giorno.
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«Renzi informava De Benedetti». Imputato il broker dell’Ingegnere

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L'intermediario del padrone di «Repubblica» comparirà davanti a un giudice. Il pm aveva chiesto tre volte di archiviarlo ma ieri il gip Gaspare Sturzo ha messo fine al tira e molla e ha imposto al pm l'imputazione coatta per l'analista finanziario, con un'ordinanza di rigetto dell'archiviazione. L'accusa: aver speculato sulle dritte di Palazzo Chigi.
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La notte in cui il presidente del Coni investì una promessa del tennis

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Quando aveva 26 anni, Giovanni Malagò travolse in auto due motociclisti rimasti a piedi. Uno morì: era Marco Bazzi, brillante atleta del circolo Parioli. L'accusa dei familiari della vittima: «Al processo non mostrò pentimento».
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Niente armi, c’è il pc. Scommesse online in mano alla mafia 2.0

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Blitz tra Puglia, Calabria e Sicilia. Arrestate 68 persone, sequestrati beni per 1 miliardo di euro in Italia e all'estero. «Il settore delle scommesse», ha dichiarato Federico Cafiero De Raho, procuratore nazionale antimafia, «presenta da tempo forti criticità, perché favorisce ingenti investimenti e il riciclaggio».
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Il M5s salva la faccia e dà la caccia ai giornali

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  • Allontanato il pericolo di perdere Roma, i 5 stelle sparano cannonate sulla stampa. Luigi Di Maio annuncia «una legge sugli editori puri». Per il vicepremier i giornalisti sono «infimi sciacalli», Alessandro Di Battista dal Sud America perde la brocca: «Pennivendoli puttane».
  • Virginia Raggi assolta, resta in Campidoglio: «Spazzati via due anni di fango». Il sindaco rischiava 10 mesi per aver mentito sul ruolo dell'ex braccio destro, Renato Marra, nelle nomine in Comune. Per il giudice «il fatto non costituisce reato». Scongiurata l'epurazione interna al M5s in caso di condanna.

Lo speciale comprende due articoli.

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Gli altri regali di Scarpellini. «Montino l'ho fatto eleggere io»

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«Vedi che Montino l'ho fatto vincere io». Parole di Sergio Scarpellini che in un'intercettazione ambientale confida a due interlocutrici di avere avuto un ruolo fondamentale nell'elezione del marito di Monica Cirinnà a sindaco di Fiumicino. È quanto emerge dalle carte dell'inchiesta della Procura di Roma sul costruttore romano che avrebbe finanziato più soggetti politici con favori, mazzette e l'uso gratuito di abitazioni nel centro della Capitale.

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Il Bullo accolse Dagostino a Palazzo Chigi

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  • L'imprenditore Luigi Dagostino, indagato con babbo Tiziano, venne definito dall'ex segretario dem «vomitevole». Da premier, però, Matteo Renzi avrebbe ricevuto lui e un rappresentante del brand di lusso Brioni. Sul tavolo c'era la possibilità di rifargli il guardaroba.
  • L'ex premier Matteo annuncia per settembre «sorpresine» dai pm a Lega e M5s. Posto che, se ha avuto un'imbeccata, a rischiare un'indagine è lui, il senatore dovrebbe concentrarsi sulle grane dei genitori per Consip e fatture false.
  • «I soldi per l'Africa riciclati dal cognato». I pm non mollano sui 6,6 milioni di beneficenza finiti in Portogallo e sui conti delle aziende di babbo e mamma.


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La Raggi l’ha ammesso: Lanzalone è roba sua

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  • Davanti ai magistrati, il sindaco si è assunto la responsabilità di aver cercato il consulente poi finito ai domiciliari per lo stadio della Roma. Interrogato, un collaboratore del palazzinaro Luca Parnasi rivela: «Abbiamo dato soldi ad almeno un funzionario pubblico».
  • Giro di poltrone e consulenze sulla direttrice Genova-Roma. L'ex presidente di Acea lavorò con Marco Doria, proprio come segretario e dg capitolini.

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Parnasi pagava la fondazione renziana

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  • L'obiettivo dell'immobiliarista era tenersi buono il potere. Ovvero, prima del 4 marzo, il Pd, come mostrano i contributi a Eyu, creatura del tesoriere dem Francesco Bonifazi. Quando il vento è girato si è buttato su 5 stelle e Lega.
  • La sindaca Virginia Raggi un'ora dai pm si sfila: «Io parte lesa. Luca Lanzalone? Me l'hanno portato». Matteo Renzi attacca Alfonso Bonafede: «Guardasigilli in Aula».

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Arresti per lo stadio della Roma. La giunta Raggi adesso traballa

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  • In custodia 9 persone, fra cui il palazzinaro Luca Parnasi e Paolo Ferrara, capogruppo M5s in Campidoglio. L'accusa è associazione a delinquere con finalità di corruzione. I giallorossi: «Società estranea».
  • La Lega trema per 3 milioni dal Lussemburgo. Segnalazione di Bankitalia. I pm di Genova chiedono una rogatoria per stabilire se sia il «tesoro» di Francesco Belsito.


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