Carlo Maria Viganò
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Il principale problema della Chiesa è la piaga della lobby omosessuale

L’arcivescovo replica al suo più grande accusatore: «Attaccandomi, in realtà, ha confermato tutte le mie tesi Si registra ancora troppo silenzio su coloro che hanno subito violenze da chi doveva incarnare il Vangelo»
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Perché Francesco tace ancora? Il silenzio conferma le mie parole

LaPresse

Pubblichiamo i passaggi più importanti della seconda lettera dell'ex diplomatico: «Il Vaticano non è in grado di negare quanto ho detto. E il porporato cacciato per abusi è stato cruciale nell'accordo tra Chiesa e Cina».
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«Il Papa sapeva degli abusi sessuali del cardinale gay. Però ha deciso di coprire tutto»

da Wikipedia

La testimonianza di monsignor Carlo Maria Viganò, arcivescono di Ulpiana, nunzio apostolico: fin dal 2006 ero venuto a conoscenza dei sospetti su Theodore McCarrick: «Scrissi a Tarcisio Bertone e Leonardo Sandri consigliando di anticipare la giustizia civile. Non ebbi risposta». McCarrick era stato confinato alla solitudine dalla linea dura di Benedetto XVI. Ma poi è stato riabilitato e coperto. E s'è vantato di aver fatto eleggere Jorge Mario Bergoglio. Il 23 giugno 2013 mi chiese un parere su McCarrick. Gli spiegai che Ratzinger aveva agito contro di lui. Ma non ne fu sorpreso.