Alessandro Da Rold
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Dibennardo verso la nomina in Anas, ma nasce la fronda dei 5 Stelle: «è vicino a Verdini»

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In settimana è previsto l'insediamento del nuovo consiglio di amministrazione del gestore autostradale, dopo l'allontanamento di Gianni Armani. Si fa sempre più forte il nome dell'ingegnere catanese, da quasi vent'anni nella prima stazione appaltante e per lungo tempo collega di Michele Minenna, il padre di Marcello che è stato ex assessore della giunta di Virginia Raggi. Ma ci sono anche deputati grillini che la pensano diversamente.

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I disastri spaziali del cocco della sinistra

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  • Il licenziamento del nipote di Romano Prodi viene descritto come un attacco alla scienza. In realtà, i revisori e la Corte dei conti hanno criticato l'ex presidente. E la Finanza ha da poco perquisito la controllata Cira.
  • Gialloblù spaccati sul generale odiato da Roberta Pinotti. I grillini contro la nomina all'Asi dell'ex capo dell'Aeronautica, sostenuto dalla Lega. In passato, il militare fu silurato dal Pd.

Lo speciale comprende due articoli.

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La rivincita di Ciucci in Anas:  scende Armani, sale Dibennardo

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Nella stazione appaltante più importante in Italia si cerca un nuovo amministratore delegato dopo le dimissioni in blocco del cda. Bisogna fare in fretta e il govenro pensa a un interno, come per Cassa depositi e prestiti (Fabrizio Palermo) o in Ferrovie dello stato (Gianfranco Battisti). L'attuale direttore di Operation e coordinamento territoriale vanta buoni rapporti con la Lega: nel 2003 è stato nominato capo compartimento del Nord-Est, di Veneto e Friuli Venezia Giulia e ha seguito la Venezia-Mestre.

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La Boschi attacca il governo sulle nomine. Lei se ne intende: il socio del fratello era in Fs

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L'ex ministro delle Riforme scrive in un tweet: «Lega e M5S sono tenuti insieme solo dalla voracità con cui occupano poltrone». Peccato che lei negli anni del governo di Matteo Renzi, anche da sottosegretario alla presidenza del Consiglio con Paolo Gentiloni, abbia sponsorizzato i suoi fedelissimi Cristiano Ceresani, Roberto Cerrato e Paolo Aquilanti. Federico Lovadina, ora nel consiglio di amministrazione di Ferrovie dello stato, è socio dello studio legale dove lavora il fratello Emanuele insieme con il tesoriere del Partito Democratico Francesco Bonifazi.

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Altra sberla al Bullo. È incostituzionale la norma che apriva alle spiate di Stato

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La Consulta boccia la legge di Matteo Renzi che impose alla polizia giudiziaria di informare i superiori di tutte le indagini in corso.
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La triplice Mattarella-Garofoli-Tria mette in un angolo i 5 Stelle

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Nonostante gli attacchi del portavoce Rocco Casalino e gli ultimi articoli del Fatto Quotidiano, il capo di gabinetto Roberto Garofoli appare sempre più forte nel portare avanti le nomine dentro il ministero dell'Economia e in Cassa depositi e prestiti. Il nuovo numero uno del Dag (personale del Tesoro) dovrebbe essere Monica Parrella ora alle Pari opportunità di Palazzo Chigi, mentre alla direzione delle banche al posto di Alessandro Rivera si fa il nome di Stefano Cappiello, ex Bankitalia. La Uilca protesta: no agli esterni. Sempre il capo di gabinetto del Mef benedice la promozione del suo ex vice dentro Cdp.

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Renzi doveva rottamare l'Enit, invece ci costa 10 milioni in più ogni anno

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L'ente per il turismo non ha ancora un nuovo consiglio di amministrazione, ma nel frattempo si scopre che nell'ultimo triennio invece di tagliare i costi li ha aumentati, aprendo anche nuove sedi all'estero dove sono finiti i vecchi consiglieri dell'ex ministro Dario Franceschini. La cura di Evelina Christillin, benedetta dall'ex premier, ha portato il bilancio da 18 a 28 milioni. Le spese di promozione sono salite del 300%.

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Tegola per Confindustria: Mansi indagata

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Dopo la vicenda di Antonello Montante e i guai del «Sole», anche la vice presidente, già capo della Fondazione Mps, finisce in un'inchiesta a Vasto. Coinvolti gli ex vertici locali dell'Agenzia delle entrate e il socio dell'imprenditrice che è accusata di concorso in abuso d'ufficio, in qualità di eventuale beneficiaria della condotta.
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Dal presidente del Leicester all'India, continuano le rogne per Leonardo

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L'incidente del numero uno della squadra di calcio inglese potrebbe indurre la Thailandia ad aprire un'inchiesta sugli elicotteri di AgustaWestland. Nel frattempo la procura generale di Milano, l'Agenzia delle entrate e il ministero della Difesa indiano impugnano la sentenza di assoluzione di Giuseppe Orsi e Bruno Spagnolini sulla presunta maxi tangente per i velivoli venduti nel 2010.

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Grazie a Renzi e alle Millemiglia Alitalia è finita la luna di miele con gli Emirati Arabi

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Il ministro dell'Interno va in visita a Doha, ma le tensioni sono con Abu Dhabi. Etihad è in causa in Italia per il database della carta fedeltà e aspetta ancora i soldi per l'Air force dell'ex premier: rischiamo di pagare 20 milioni di penale. Piaggio Aerospasce controllata dal fondo emiratino Mubadala è di nuovo sull'orlo del fallimento: 1500 posti di lavoro sono in pericolo.